Lungo il Po di Maistra

E’ il ramo del Delta più selvaggio e suggestivo.

Ci si imbarca a Ca’ Tiepolo, nell’attracco dietro il Municipio in Piazza Ciceruacchio e si attraversa in direzione nord est il fiume sul Po di Venezia.

La navigazione in questo tratto di fiume è adatta per le imbarcazioni con chiglia piatta per via dei bassi fondali.

Il Po di Maistra è ora il ramo più piccolo e quello meno corretto dall’azione dell’uomo, ma subito dopo la deviazione del corso del fiume completata dalla Serenissima nel 1604 era il più grande, il ramo“maestro” da cui deriva il suo nome.

Sulle sue lussureggianti rive nidificano aironi cinerini, garzette, nitticore, gruccioni e anche esemplari più rari da incontrare, come il falco pescatore.

Si tratta insomma del paradiso dei birdwatcher.

Dopo aver navigato sotto il caratteristico ponte di Ca’ Venier, che collega i due comuni di Porto Tolle e Porto Viro, si incontra sulla sinistra una garzaia, il più grande sito di nidificazione di ardeidi del Delta.

Nei suoi pressi non è inusuale vedersi alzare in volo diverse specie di uccelli.

Da qui si continua a navigare verso la foce superando sulla sinistra valle ca’ pisani e valle scannarello e sulla destra i pittoreschi borghi di San Giorgio e Boccasette.

L’itinerario prosegue costeggiando vasti boschi di pioppi e salici, che sembrano quasi voler abbracciare questo tratto di fiume.

Il fiume scorre placidamente e si getta in mare tra il Po di Levante e il Po di Pila.

La durata dell’escursione è di circa 2 ore.

E’ possibile attraccare a Boccasette nei pressi del caratteristico ponte di barche e prevedere il rientro in bici, lungo l’itinerario dell’isola di Ca’ Venier, o in alternativa ripercorrere l’itinerario in barca verso l’attracco di Ca’ Tiepolo.

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