Radicchio di Chioggia IGP

Radicchio di Chioggia IGP

Consorzio di Tutela Radicchio di Chioggia IGP c/o Mercato Orticolo di Chioggia
Località Brondolo – 35010 Chioggia (VE)
tel. 349 5934459
E-mail: consorzio@radicchiodichioggiaigp.it
www.radicchiodichioggiaigp.it

Tel. +39 349.5934459
E-mail consorzio@radicchiodichioggiaigp.it

Descrizione

La vocazione orticola della zona di Chioggia è provata fin dal 1700 attraverso le mappe della «Villa Episcopale» e le statistiche di Alessandro Ottolini riguardanti le scuole della «Podestà di Chiazza» (l’attuale Chioggia) dove la «Scuola di S. Giovanni di Ortolani con 544 allievi era seconda solo all’altra ancora più Rinomata dei pescatori». Nel quaderno mensile dell’Istituto federale di Credito per il Risorgimento delle Venezie del marzo 1923, di pubblicazione nel medesimo anno a cura delle Premiate Officine Grafiche Ferrari, si riscontra il radicchio inserito nella rotazione agraria assieme ad altri ortaggi.

Questa notizia è confermata nel lavoro di Pagani-Galimberti (1929) «Cenni di economia orticola» nel quale viene indicata la tecnica colturale del radicchio, ottenuto negli orti lagunari, ricavato dalle sabbie conquistate al mare. La IGP «Radicchio di Chioggia» è attribuita alla produzione ottenuta da piante appartenenti alla famiglia delle Asteracee genere Cichorium specie inthybus, varietà silvestre. Il «Radicchio di Chioggia» presenta due tipologie: «precoce» e «tardiva».

I caratteri distintivi delle tipologie sono rispettivamente:
  • per il tipo precoce, pezzatura medio-piccola, con un peso da 180 a 400 grammi, con foglie di colore caratteristico dal cremisi all’amaranto, di consistenza croccante e con sapore dolce o leggermente amarognolo;
  • per il tipo tardivo, pezzatura medio-grande, grumolo molto compatto con peso compreso tra 200 e 450 grammi, con foglie di colore amaranto carico, di consistenza mediamente croccante e con sapore amarognolo.
Zona di produzione

La zona di produzione del «Radicchio di Chioggia» tipologia «tardivo» comprende l’intero territorio dei comuni di Chioggia, Cona e Cavarzere, in provincia di Venezia, di Codevigo e Correzzola, in provincia di Padova, e di Rosolina, Ariano Polesine, Taglio di Po, Porto Viro e Loreo in provincia di Rovigo; mentre il tipo «precoce» è prodotto soltanto nei comuni di Chioggia e Rosolina.

La commercializzazione

Il radicchio di Chioggia deve essere commercializzato tra l’1 aprile e il 15 luglio nella tipologia precoce, tra l’1 settembre e il 31 marzo dell’anno successivo nella tipologia tardivo.

 

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