Melone polesano del Delta

Melone polesano del Delta

La vendita del melone viene effettuata dalle stesse aziende agricole produttrici.

Per informazioni:
Coldiretti
Via G. Matteotti, 417 – Ca’ Tiepolo – Porto Tolle (RO)
Tel. 0426 81161

Confederazione Italiana Agricoltori Rovigo
Via G. Matteotti, 465 Ca’ Tiepolo – Porto Tolle (RO)
Tel. 0426 81328

Descrizione

Melone (Cocumis melo) ottenuto dalle varietà del tipo reticulatus con buccia con retatura e cantalupensis, a buccia liscia, coltivate in terreni idonei con tecniche non intensive. “I meloni sono come le donne, non ci sono vie di mezzo, o sono buoni e saporiti, o non lo sono”. Così recita un detto polesano. I meloni del del­ta sono proprio buoni e saporiti, dal sapore tipico, molto dolci ma con un retrogusto salino.

Esiste un legame stretto tra il territo­rio del Delta del Po e le caratteristiche organolettiche del melone del Delta. Dal punto di vista climatico l’area è caratterizzata da un decorso di tipo continentale ed è influenzata dalla vicinanza del mare che consente di “smorzare” le variazioni di temperatu­ra, soprattutto per quanto riguarda le temperature minime.

Il melone è importante per le proprie­tà nutrizionali, è infatti ricco di betacarotene, ovvero vitamina A, ma anche di vitamina B, C e PP, il tutto con un basso contenuto calorico. Dal punto di vista nutrizionale questo frutto ha uno scarso valore energetico (dalle 20 alle 40 calorie per 100 gram­mi), in compenso è ricco di zuccheri (saccarosio, fruttosio e glucosio), vi­tamine (A e C), sali minerali (potassio, sodio, calcio e fosforo). Ha proprietà rinfrescanti e coadiuvanti i processi digestivi (ma è sconsigliato a chi soffre di dispepsie e di disturbi enterici).

Possiede una blanda azione lassativa. Zona di produzione L’area tipica per l’ottenimento del “Melone del Delta Polesano” com­prende il cono orientale estremo della pianura polesana formato dai detriti e dai riporti del fiume Po e da successive opere di bonifica che hanno reso possibile la coltivazione. E’ interessato il ter­ritorio individuato dai seguenti comu­ni: Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Papozze, Pettorazza Grimani, Porto Viro, Taglio di Po e Porto Tolle. La produzione è concentrata soprattutto nei comuni di Porto Tolle, Taglio di Po ed Adria e nel periodo che va da giugno ad agosto. Dopo la raccolta il melone viene tra­sferito ai mercati ortofrutticoli della zona dove, dopo esser stato confezio­nato con l’apposizione di uno specifi­co contrassegno, è pronto per la com­mercializzazione.

Il prodotto immesso al consumo deve recare la dicitura “Melone del Delta Polesano” seguita dalla menzione In­dicazione Geografica Protetta e dal contrassegno. E’ una pianta annuale, ap­partenente alla famiglia delle cucur­bitacee. Ricco di vitamina A e C, ol­tre ad una buona dose di potassio, il melone contiene soprattutto molta acqua, il che lo rende un frutto tipica­mente estivo, perché molto dissetan­te. E’ originario della fascia tropicale dell’Africa e dell’Asia.

Se c’è un periodo appropriato per gu­stare il melone, questo può avvenire nei mesi estivi, quando il frutto ha tut­ta la forza, proprietà e profumo.

Ricette

 

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